Gianni Toffali Ecco chi è veramente

Alcune considerazioni circa il suo fantastico articolo del Novembre 2007.

Dal Giornale locale IL PIAVE, pagina 10, Novembre 2007-12-12
RIPORTO IL COROLLARE DELL’ARTICOLO

 

Razzismo all’incontrario

In Svezia, il 29 giugno 2004, è stato condannato ad un mese di carcere un
pastore protestante per aver osato criticare, con citazioni dalla Bibbia, il
matrimonio gay.

Oggi ho già commesso l’errore più grande della mia vita, anzi il secondo più grande, perché già mi era capitato una volta… ma quando uno è recidivo… quindi visto che l’ho già commesso non vi riporto l’intero straziante e deludente pezzo di un certo Gianni Toffali.

Il giornale è a tiratura locale. “Il Piave” è il nome che si legge a fatica perché scritto con lettere gotiche tutte maiuscole. Mi chiedo come faccia a tirare avanti.

Ordino ai miei occhi di non proseguire nella lettura, ma loro già hanno trovato la rubrica “Sacro & Profano”. Un trafiletto verdognolo è riuscito ad attrarmi perché sotto l’ambito costume il titolo è “Razzismo all’incontrario”. Bruttissimo all’incontrario semmai al
contrario
oppure cambiando completamente poteva essere il risvolto del
razzismo
comunque non voglio dar loro idee che andrebbero ad alimentare i loro errori.

Ho sempre trovato il fenomeno del razzismo molto interessante, anche perché di razza ne esiste una sola, quella umana, e allora stavolta volevo scoprire quale fosse stata l’etnia o il tratto semantico che avesse suscitato disprezzo o compassione.

Purtroppo l’articolo è sì tendenzioso ma non riguarda in alcun modo i neri i bianchi i blu o gli arancioni.

Infatti il destinatario del pezzo è il solito vecchietto che si prende il caffettino al bar all’angolo e cosa importa se il titolo è coerente fino a un certo punto? Cosa importa se presenta le idee tutte all’incontrario?

Io, come sedicenne, ho pensato di chiudere un occhio e ho finito di leggerlo.

Una considerazione generale che a prima lettura viene da fare è che va bene la libertà di parola ma bisogna sempre ripudiare l’ignoranza “eccessivamente esuberante”come mezzo di incoraggiamento alla barbarie.

L’articolo tratta di una sentenza pronunciata in Svezia contro un pastore protestante che aveva aspramente criticato il matrimonio gay pescando citazioni dalla Bibbia. L’articolo de Il Piave però, al posto che criticare la terribile violenza morale del prete, critica la condanna ad un mese di carcere come atto di repressione della libertà di parola.

Si riferisce all’omosessualità con l’espressione “le pratiche omosessuali”. Il giornalista Toffali preferisce pensare di essere l’unico che ragiona e che presuntuosamente si mette al fianco di Dio disapprovando alcune parti del creato.

Gianni Toffali paragona l’amore al sesso. Sempre. Non esiste amore secondo il giornalista, nell’omosessualità c’è solo sesso.

Nell’articolo viene presentato il povero (non letteralmente) Ratzinger come vittima ingiusta di leggi deliranti. Mentre invece una pretesa parola ispirata da Dio si può permettere di giudicare situazioni già difficili e delicate per il contesto storico, giustificando gli atti di violenza verso “il diverso” e ignorando l’enorme numero di morti suicide a causa dell’omofobia.

Un papa (minuscolo), detentore del potere religioso e non temporale, può interferire anche nella politica e può pretendere di imporre una morale equilibrata con affermazioni che promuovono la violenza.

Un prete può istigare al razzismo un gruppo di fedeli ed essere moralmente elogiabile.

Ma senta, Toffali, ma lei non è che per caso
ha una bella famiglia tradizionale salda? se la risposta è sì: perché si sente
allora minacciato da altre forme di amore? Se è no: stia tranquillo che può
benissimo fare come Casini o altri, scelga lei, che
difendono la famiglia del primo unico inscindibile matrimonio e poi oltre hanno seconde e terze mogli.

Oltre a potersi difendere, citando Casini, nessuno le vieta di fare disinformazione.

Infatti ritenere Mastella dalla parte delle persone libere e giuste che cercano di arginare il
problema del bullismo, di evitare scontri violenti, e di dare una possibilità di farsi una vita anche ad altre persone, ritenere l’attuale ministro della giustizia un esempio di lotta contro l’omofobia è un errore talmente sottolineato da aver bucato il foglio.

Mastella è dell’UDEUR che come tutti sanno è uno dei partiti che, quando si trattava di pacs e dico e cus e chi più ne ha  più ne metta (perché un sincero vero genuino onesto matrimonio per onesti cittadini non è pensabile), invece di allinearsi a sinistra con la sua coalizione ha preferito sostenere le idee dell’opposizione tirando in ballo il cattolicesimo che sì sa non essere un movimento etico ma una religione. Il reato di omofobia è stato scritto confusamente, mal citato, e Mastella è una delle cause per cui ciò è avvenuto. È
una delle cause per le quali l’Italia è bigotta.

Condannare sempre e comunque l’incitamento all’odio è giusto, è equo, chi si sognerebbe mai di pensare l’odio come un sentimento positivo? Toffali.

Lei e la sua penna siete la prova che non esiste più l’analfabetismo ma l’anemotivismo inteso come non capacità di comprendere e convivere con la società. Se si vuole chiudere nel suo bozzolo lo faccia pure ma non influenzi con le sue scelte sbagliate anche i giovani.
Sennò fa un danno oltre che a se stesso a tutti quelli che cercano una strada.
Non devono trovarla nei suoi valori negativi e deleteri. Devono trovarla nel
poter credere alla libertà di essere e di amare.

Annunci

14 Comments

  1. Leggo solo ora perchè stavo cercando informazioni su questo Toffali, che ha risposto a un mio commento su fb impedendomi la replica. Complimenti per l’articolo: avevi solo 16 anni ma già ina maturità che chi lo ha successivamente commentato non credo arriverà mai ad avviinarlo, nemmeno campasse 200 anni. Purtroppo lui e quelli come lui si fanno paladini non richiesti di una Fede che predica Amore sputando odio. Senza nemmeno rendersi conto della propria incoerenza. Per loro chi la pensa in altro modo sono o culattoni o comunisti o filoislamici o non so che altro ancora si inventeranno. Mai persone che non pensano per schemi, rispettosi dell’identità di tutti e pronte a qualsiasi confronto

    Rispondi

    1. Roberto, ci tengo a risponderti con un ringraziamento che viene dal cuore. Sì, avevo 16 anni e stavo iniziando a capire che adulti e media non sono sempre in grado di avere una comprensione autentica delle cose. Ti ringrazio del commento, mi scalda il cuore. Se vuoi lasciarmi il link del post di facebook passo a dare un saluto, avevo anche chattato con Toffali via skype cercando di spiegargli la cattiveria delle sue posizioni, ma era stato irremovibile, come tanti religiosi.
      Ancora grazie
      F

      Rispondi

      1. sedicenne? ma sto tizio è vecchio porco attivista cullattone che si spaccia per ragazzo. visti gli anni che sono passiti, sicuramente è già crepato di aids assieme ai suoi compagni di culo!

  2. Non solo la madre dei cretini di sinistra è sempre incinta, pure quella degli idioti di destra, degli idioti baciapile in particolare

    Rispondi

  3. su questo sito sono tutti cretini e culattoni! complimenti al frocetto sedicenne che ha scritto queste stronzate retoriche…magari è gia crepato di aids dopo tutto questo tempo…

    Rispondi

  4. grazie agli utenti di questo sito, esiste la prova provata che la madre dei cretini di sinistra è sempre (purtroppo) incinta…

    Rispondi

  5. Ciao Fe ma chi è sto Toffali? E\’ proprio vero che tutti possono far qualsiasi cosa….se sto qua fa il giornalista io potrei tranquillamente fare la modella nonostante la mia età…..comunque bravo tu per la contro critica

    Rispondi

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...